La Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Antonio di Padova in Termini Imerese, si trova nella parte alta della Città, nella zona prima denominata " fuori porta Girgenti " successivamente " fuori porta di Caccamo " oggi " Piazza S. Antonio " alla confluenza delle vie Vittorio Amedeo, Mazzarino e Piersanti Mattarella.
La costruzione della Chiesa con l'annesso ex Convento dei Padri Riformati dell'Ordine di S. Francesco, risale al 1614.
In un manoscritto conservato nella Biblioteca Liciniana di Termini Imerese, si legge: " il Padre custode P. Fr. Antonino di Randazzo con solenne processione nel anno 1614 alli ventisetti di Aprili in giorno di domenica pianta la croce…. " (Libro della funatione di questo luoco di Santo Antonio di Termine AR bß 16).
Promotore di tale pia iniziativa fu il Sig. Filippo La Casta, spagnolo, il quale " faceva ogni carità alli frati chi erano di passaggio et molto sempre sollecitava li superiori et frati che dovessero fundare casa in questa città".
Al tempo era Arcivescovo di Palermo il Cardinale Giannettino Doria (1608-1642), Arciprete di Termini Don Giulio Regna ( 1612-1623); furono presenti alla cerimonia Vincenzo di Marino e Pietro di Giovanni , Giurati della Città. Fece la predica della fondazione del convento il P. Fr. Ludovico di Nicosia.
Un documento conservato nell'Ufficio parrocchiale e datato 22 Agosto 1675, testimonia del culto tributato a S. Antonio nella nostra chiesa.
Con la legge governativa del 7 Luglio 1860 che decretava la soppressione di tutti gli Ordini Religiosi del Regno, " in Termini Imerese venivano soppressi gli Ordini dei Minori Conventuali, dei Minori Osservanti, dei Riformati del Terzo Ordine, dei Cappuccini, dei Predicatori, degli Ospedalieri, dei Carmelitani e dei Minimi...
Restarono chiuse al culto le Chiese di S. Domenico, degli Ospedalieri, di S. Francesco di Paola e di S. Antonio di Padova... (queste ultime due) più tardi (furono) riaperte al culto (ed) erano sussidiate dal Comune ".
In seguito alla suddetta legge, l'Amministrazione del Regio Demanio " consegnava al Comune il fabbricato del soppresso Convento dei Frati Riformati, sotto il titolo di S. Antonio di Padova, con l'obbligo di dover visi a cura dello stesso Comune attivare un ricovero di mendici ".
Il 27 Marzo 1888 con delibera n. 15 la Amministrazione Comunale di Termini Imerese cedeva " in perpetuo alla Congregazione di Carità il fabbricato dell'ex Convento dei Frati Riformati sotto il titolo di S. Antonio di Padova, obbligandosi questa Congregazione di fondarvi il cennato ricovero ". Nello stesso tempo la Congregazione di Carità si obbligava " a mantenere attivata al Culto Divino la Chiesa annessa all'ex Convento, affidandola ad un Sacerdote e facendosi almeno celebrare una messa in ogni domenica e feste a doppio precetto ";
In un documento conservato nell'Ufficio parrocchiale e datato 2 Febbraio 1893, per la prima volta si parla del Sac. Luigi Candioto, quale Rettore della Chiesa di S. Antonio.
Durante la Rettoria del Sac. Luigi Candioto si e provveduto a restaurare all'interno la Chiesa e a dotarla di paramenti ed oggetti liturgici.
31 Gennaio 1951 il Sac. Rosario Patti è il nuovo Rettore della Chiesa, durante la sua rettoria sono stati inizia i lavori del campanile.
2 Luglio 1956 - Il Cardinale Ernesto Ruffini costituisce la Chiesa di S. Antonio di Padova succursale - o filiale - della Maggior chiesa di Termini Imerese.
21 Dicembre 1956 - il Rev.mo Can. Michele Sarullo, Arciprete della Matrice è nominato Rettore della Chiesa di S. Antonio di Padova " in attesa che sorga l'opportunità di costituire a Termini Imerese una Parrocchia nel territorio circostante la Chiesa.
31 Marzo 1965 - Con Decreto Arcivescovile, il Cardinale Ernesto Ruffini, erige canonicamente la nuova Parrocchia di S. Antonio di Padova, nella Chiesa dedicata allo stesso Santo in Termini Imerese.
12 Giugno 1965 - Il Sac. Michele Sarullo fu Antonino è eletto Vicario economo.
4 Agosto 1965 - Il Sac. Giovanni Liotta di Agostino è nominato primo parroco della nuova Parrocchia.
18 Dicembre 1965 - Il Card. Ernesto Ruffini, Arcivescovo di Palermo immette il Parroco nel possesso spirituale della Parrocchia.
Viene così, finalmente, appagato il desiderio e colmata l'attesa dei fedeli del rione di S. Antonio.
Marzo 1967 - Il Presidente della Repubblica, On. Giuseppe Saragat, " riconosce, agli effetti civili, il decreto dell'Ordinario Diocesano di Palermo, con cui è stata eretta la Parrocchia di S. Antonio di Padova in Termini Imerese "